L'AMERICA!

S.P.Q.A.

 

Sono tornato in AMERICA!

Ebbene si'.

Per il secondo anno consecutivo, sono tornato in america.

Vi chiederete: ma perche' tornare in quei luoghi cosi' presto, invece di andare a visitare altri paesi?

Ma perche' la' c'e' mia figlia!

Son tornato a St Louis (Missouri). La citta' l'ho descritta nel mio precedente resoconto, e non mi dilunghero' ora, perche' non ne vale la pena. E' una <NON CITTA'>, attraversata in lungo e largo da autostrade a tre/sei corsie percorse da innumerevoli grossi macchinoni e <TRUK>, piena di grandi centri commerciali e supermarket di ogni genere e specie, dove le abitazioni sono quasi tutte immerse nel verde, e non esiste un vero e proprio centro storico. E' tutto grande. Le persone: la meta' degli abitanti sono della stazza di 150 Kg ed oltre. Le automobili: cilindrata minima 3000cc. Gli autotreni: sono due volte i nostri. Il territorio: 100 volte il nostro. Comunque, quello che piu' mi ha meravigliato e':

·         il patriottismo innato nell'americano medio: tutte le case hanno esposta la bandiera a stelle e strisce:

·         non hanno nulla di archeologia od altro, ma quel poco che hanno, lo valorizzano al 500%: sono dei venditori nati e lo fanno bene. E per questo c'e' da ammirarli.

Sono stato in un paesino a 90 miglia da St Louis, HANNIBAL si chiama. E' su tutte le guide del Missouri. E sapete perche'? E' la patria di Mark Twain, quello del libro Tom Sawier.Tutto il paese e' una strada, la mainstreet, con quattro negozi di chincaglieria varia ed oggetti dell'artigianato indiano: c'e' il museo e il piccolo quartiere dove abitava lo scrittore: la sua casa, quella del medico, l'ufficio postale, ecc. Tutto comunque ben disposto e piacevole a vedersi. Ovviamente in ogni casa, per visitarla, si doveva fare il tiket.

Insomma MI RIPETO, sono proprio bravi venditori.

E poi, un'altra cosa. La natura, almeno in quei luoghi che ho visitato nei dintorni della citta', e' bellissima. E' un territorio con dolci colline, molto boscoso: ovunque si trovano parchi fruibili, attrezzati con aree di sosta camping, di pic nic con tavoli e barbecue, percorsi da piste ciclabili e da sentieri per passeggiate, pieni di fiumi e laghetti attrezzati per accogliere natanti. Il tutto estremamente curato e pulito.

Come da noi! (mi veniva una rabbia...!)

Altre curiosita' che ho potuto notare.

Hanno la mania parossistica del ghiaccio! Quando chiedi una qualsiasi bibita (quasi sempre comunque la classica coca cola), ti riempiono prima il bicchierone (di carta plastificata) con tutti cubetti di ghiaccio, e poi ci mettono un po' di liquido. Poi chiudono il bicchierone con un coperchio di plastica, e se ne vanno in giro, a piedi o in auto, con questo fagotto in mano.

E questo vale per tutti, in ogni luogo e ad ogni ora del giorno. Se vedi una persona senza bicchierone, puoi star certo che non e' americana!

In america si trova di tutto. Dalle cose piu' belle a quelle piu' brutte. Dall'immensamente grande a quello piu' piccolo. Le cose piu' strane, e quelle piu' kitc....Avete mai assaggiato la birra alla liquirizia? Io SI!

Il sandwich: ti danno una mezza baguette spaccata in due e dentro ci mettono 15 cm di: pollo, pomodoro, insalata, peperoni, formaggio e un cetriolo!

Ho visto fontane stupende, dal punto di vista dell'ingegneria idraulica:  riescono a fare degli effetti e dei giochi d'acqua incredibili.

A St Louis, una citta' di circa 3 milioni di abitanti, ci sono ben 108 confessioni religiose diverse e le chiese si trovano dapertutto.

L'america e' grande, e le realta' sono diversissime, da luogo a luogo.

A St Louis si respira un clima provincialissimo.

New York e' una citta'-mostro. E' il mondo intero! C'e' tutto, ma proprio tutto. Il caos di time square e del quartiere cinese, la pace del central park e del quartiere dei musei. Lo smog del centro e l'aria limpida dei parchi fuori i centri abitati. I negozi piu' belli della V strada e quelli piu' miserabili di Harlem. Stupendi grattacieli e miserabili catapecchie. La gente. Tutte le razze del pianeta!

Chicago, una bellissima citta' dal volto piu' a dimensione d'uomo. Una citta' dove la cultura e' all'avanguardia. E poi c'e' il lago, che non e' un lago: e' un mare.

San Francisco: mi e' piaciuta proprio tanto. E' europea. E' a nostra dimensione. Penso che sia proprio piacevole viverci. Anche se molto cara.

 La natura. Diversisima. Si va dalle dolci colline verdeggianti del missouri alle piatte distese, come un tavolo di biliardo, delle contivazioni dell'illinois. Le immense coltivazioni di vite della california, contrastanti con il fascino incredibile della vastita' del deserto della death valley. Dal meraviglioso, incredibile Sequoia park con i suoi giganti verdi, all'affascinante spettacolo che offre il paesaggio aspro, duro, ma nel contempo di una poesia  stupenda, del Grand Canjon.

Infine c'e' LAS VEGAS! Questo e' un discorso a parte. Penso che non esiste al mondo un'altra citta' uguale.

In mezzo ad un deserto di svariate migliaia di miglia quadrate, 'sti pazzi americani hanno costruito una citta' incredibile, una citta' non-sense. Dove tutto e' un falso, ma incredibilmente bello. Dove ci sono tutti, ma proprio tutti, i divertimenti possibili e immaginabili che un essere umano puo' volere. Sfavillante di luci 24 ore al giorno. E la vita non si ferma mai. Se vuoi riposare, non andare a Las Vegas: non e' il tuo posto.

L' AMERICA E' BELLA?

Non lo so.

Per il mio carattere, sono curioso per natura ed amo moltissimo viaggiare, tutti i luoghi sono da visitare e conoscere, belli o brutti (secondo il gusto personale) che essi siano.

E l'america deve essere visitata. Se non altro per capire le differenze con il nostro paese.

E qui vengono le dolenti note.

Ogni volta che faccio un viaggio all'estero, quando torno a casa mi sento male per la rabbia.

Si, la rabbia!

Noi dovremmo ritenerci FORTUNATISSIMI per vivere in questa terra.

E' un paese meraviglioso, unico al mondo. C'e' tutto: natura, clima, storia, cultura....E' un concentrato di bellezze, in un lilliput-micro cosmo.

C'e' un unico neo: ci abitano gli italiani. O meglio, gli abitanti dell'Italia. E si', perche', secondo me, il vero italiano non esiste. Siamo menefreghisti, arruffoni, individualisti, strafottenti, maleducati, incivili, ma anche simpatici e con una grande fantasia e creativita'. E questo agglomerato di persone, che non e' un popolo, fa di tutto per distruggere quello che si trova per le mani. Sembra che ci proviamo gusto a bruciare i boschi, a sporcare i prati, le spiagge, le strade, ad inquinare fiumi, laghi e mari, a costruire selvaggiamente case, senza rispettare l'ambiente, a non valorizzare il nostro grande patrimonio culturale e storico (che e' unico al mondo per quantita', qualita' e varieta')!

Noi abbiamo l'ORO in casa, e lo buttiamo al vento.

Ma perche'?

C'e' qualcuno che sa darmi una risposta?

Io cerco comunque di combattere questo modo di vivere. E non mi arrendo.

Termino questa breve divagazione con:

SONO PAZZI QUESTI AMERICANI!          

                                                      e qui ce n'č un'altra dimostrazione  (n.d.r.)

                           qui c'č invece l'interessantissima serie di foto

 

 
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