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La guerra in Terra Santa, tra
gli israeliani ed i palestinesi, ci ha sconvolto le vacanze. Il 20
luglio infatti, dovevamo fare un tour organizzato dalla romana
pellegrinaggi a Gerusalemme e Petra, ma gli sconvolgimenti bellici hanno
rovinato tutto.
Che fare? Mi sono attivato
subito per trovare un’altra meta. Cerca di qua, cerca di la, mi sono
lasciato convincere da un amico a fare una crociera nei paesi nordici.
L’idea mi allettava e quindi ho prenotato immediatamente l’ultima cabina
disponibile sulla nave LIRICA della MSC cruise con destinazione Oslo,
fiordi norvegesi e Copenaghen.
Domenica
30, di buon mattino, siamo partiti da Fiumicino con destinazione Amburgo
(con scalo a Nunchen), dove siamo arrivati alle 12 circa. Lì ci
aspettava il pulmino (eravamo solo noi due) che ci ha portato in un’ora
e mezza, a Kiel, porto d’imbarco per la crociera. E abbiamo visto
finalmente la nave! Che nave, ragazzi!
Enorme. Alta sull’acqua più di venti metri e lunga 250: mi ha fatto
impressione perché non ne avevo mai viste cosi’ da vicino. Eseguite
velocemente le procedure
d’imbarco, anche perché eravamo gli ultimi a salire, ci ha accolto sul
ponte5-reception il personale di bordo: tanti ragazzetti sorridenti e
tutti in sfilata sul l’attenti, maschi da una parte e femminucce
dall’altra. Una gentile fanciulla ci ha poi accompagnato alla cabina
9273: ponte
9 ALBINONI, penultima in poppa, dove siamo giunti dopo aver percorso
quasi 200 metri di corridoio. In camera, piccola ma confortevole,
abbiamo sistemato le valige e subito fuori per una prima esplorazione
della nave, ma per breve
tempo perché alle 15,30 ci siamo dovuti recare
sul ponte 6 per una esercitazione di emergenza generale, con indosso i
giubbotti salvagente; la farsa e’ durata pochi minuti, e poi tutti in
libera uscita. Abbiamo continuato l’esplorazione, dal deck (si chiama cosi’ il ponte) più alto.
Deck 12 –ROSSINI:
jogging, discoteca e solarium; Deck 11 -VIVALDI: in poppa la caffetteria
Le Bistrot, il ristorante La Pergola e il bar La Canzone del Mare, le
piscine con il solarium e la palestra in prua, ecc; Deck 10 -BELLINI:
tutte cabine; Deck 9 –ALBINONI: tutte cabine; Deck 8 –PAGANINI: tutte
cabine; Deck 7 –SCARLATTI: il Lirica longue e cabine; Deck 6 –PUCCINI:
Ippocampo restaurant, photo gallery, photo schop, cyber cafè, atmosphere
p iano
bar, las vegas casinò, card room and library, le cabaret, coffee corner,
brodway theatre; Deck 5 – VERDI: main foyer reception, wine & spirit
shop, lord Nelson pub, msc shop, gioielleria, Beverly hills bar, rodeo
drive shopping arcade, women’s & men’s apparel, la bussola restaurant.
In un’ora mi sono fatto tutti i deck, seguito costantemente dalla mia
signora che, per la paura di perdersi, non si e’ mai staccata dalla mia
mano. Si sono fatte cosi’ le 5: siccome era molto caldo, indossato il
costume, mi sono tuffato in piscina, mentre la mia signora se ne stava a
leggere il libro a la pergola restaurant, con un occhio comunque sempre
vigile ed attento ai miei movimenti. Alle 6 siamo tutti in fila per uno
spuntino a base di pizza, pasta e patate fritte. Poi di corsa in cabina
per metterci in ghingheri per la Cena Di Gala. Io in abito scuro con
cravatta, la mia moglietta in abito da sera lungo, ci siamo recati alle
20 alla Lirica longue, deck 7, per il cocktail di benvenuto del
capitano, dopodichè via di corsa tutti in fila, al ristorante ippocampo
per la cena in pompa magna, dove siamo entrati dopo essere pa ssati
sotto le forche caudine dei fotografi “navali”. Il programma della
serata prevedeva alle 22,30 l’elezione di mister lirica al Cabaret, e
dopo lo spettacolo del Gran Gala des Artistes al Broadway theatre. A
mezzanotte, dopo il buffet di crepes, frutta flambè e gelato, tutti al
Blue Club Disco, deck 12, per la Notte anni 70-80. All’una e mezza,
stanchi morti, ci siamo buttati nel letto per una salutare dormita.
Cosi’ e’ terminata la prima giornata di crociera.
SEGUE
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