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Due
settimane in vacanza: dalle Alpi al Tirreno
Per compiacere un assessore che in agosto ha compiuto 67 anni (anche se
non sono assessore, anche io ad agosto li ho compiuti!) alla fine di
luglio il Parlamento ha approvato un decreto che permette ai dirigenti
pubblici di rimanere in servizio fino a 70 anni di età.
Ignaro di questo golpe di palazzo, stavo godendomi una vacanza
al Sestriere che ritenevo l'ultima da lavoratore e propedeutica a quel
periodo che ineluttabilmente termina quando lo decide Colui che governa
il mondo, quello di qua e quello di là.
La notizia della normativa che ex lege mi ringiovaniva di 3 anni
mi ha quindi beccato lontano da colleghi e amici: soprattutto mi
mancavano i consigli di Attilio, il più esperto in certe cose, ma mi
ritenevo gratificato dal fatto di non essere infastidito dalle deleterie
congetture dei mille sindacalesi particolarmente attivi in concomitanza
di novità sindacali o legislative.
Ma la mia prima reazione è stata di non cambiare le regole del gioco,
ormai persuasomi che la pensione deve precedere il giorno del giudizio,
se non altro per non farsi fregare i soldoni estorti dallo Stato dalla
prima all'ultima busta-paga dei propri dipendenti. Peraltro, il nuovo
status mi avrebbe permesso di godere tutti i giorni della compagnia
di Lira (la mia dolce setterina irlandese che il 3
ottobre compirà 4 anni) e di Anna (mia moglie): Anna e Lira, Lira e Anna
…. che bello
1 - Vacanzieri
al Sestriere (foto Innocenzi)

Con questa bella prospettiva ho
quindi proseguito la mia serena vacanza con Anna e Lira e con una coppia
di carissimi amici .
Lui è Nunzio, (un
dorato di questo club) che risiede quasi in permanenza al Sestriere**
nella propria multiproprietà. Noi tre alloggiavamo all'hotel Miramonti***
(prima colazione €40 a persona), un
grazioso e comodo albergo vicino ai nuovi impianti del monte Grangesises,
costruiti per le Olimpiadi invernali del 2006, non lontano dal Grand
hotel "Principi di Piemonte"****, certamente l'hotel più rappresentativo
del Sestriere, assieme alle due torri*.
Qui al
Sestriere è Lira la mascotte dell'albergo, forse perché l’albergo ha pochissimi clienti
e, quindi, il personale deve fare di tutto per conservare la propria
clientela e per evitare che si possa dire che in albergo non ci sia
neppure un cane; e sia perché ha capito che in camera n.127 è Lira che
la fa da padrona (prima la faceva un’altra).
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